Lo stato di attuazione del sistema ECVET in Italia

Sono state identificate otto strategie per l'implementazione del sistema ECVET (sulla base delle relazioni ReferNet e delle informazioni fornite dalle parti interessate nazionali). La maggior parte dei paesi, come l'Italia, stanno sviluppando ECVET attraverso una combinazione di strategie. L'Italia ha seguito tre di questi otto strategie:

 

  • Strategia 1: la creazione di iniziative di testing

Il test viene eseguito in iniziative nazionali per una elaborazione di qualifiche specifiche. Nella maggior parte dei casi queste iniziative seguono decisioni politiche da parte degli attori più importanti (ministeri o autorità per le qualifiche). Le iniziative hanno una linea di bilancio specifica e sono cofinanziati dai bilanci nazionali ed europei.

  • Strategia 3: l'aggiornamento della legislazione e dei regolamenti sulla formazione

Legislazione e regolamenti sono aggiornati integrando le caratteristiche tecniche del sistema ECVET.

  • Strategia 7: imparare lavorando con progetti europei ECVET

Questa strategia comporta progetti ECVET regionali o settoriali nazionali europei.

 

L'Italia ha introdotto ECVET nella lista delle proprie attività connesse all'UE. Nel 2006 il tavolo tecnico italiano per la costruzione di un sistema nazionale di standard minimi professionali e di standard di formazione e certificazione delle competenze ha lavorato con i soggetti interessati (ministeri competenti, regioni, parti sociali) per coordinare e sviluppare, all'interno di un quadro metodologico comune, un sistema nazionale. Gli obiettivi sono in fase di definizione per riconoscere le qualifiche, per certificare competenze e i crediti formativi, la trasparenza delle competenze, e la creazione di standard formativi e professionali. Il tavolo tecnico ha momentaneamente sospeso l'attività a causa della necessità di concentrarsi sulle sfide della crisi attuale.